Nuova accelerazione per TechItalia a Londra

Novità in arrivo da TechItalia, con cui recentemente SeedUp ha sottoscritto un accordo di collaborazione. Il successo del suo primo spin off, il TechItalia:Lab, primo acceleratore italiano a Londra, ha consacrato TechItalia come la community più famosa di italiani che lavorano nel settore tecnologico a Londra. Una community di cui fanno gioà parte oltre 2000 professionisti ed il cui acceleratore è composto da oltre 90 mentor, advocate e tech influencer del ricco e potente mercato britannico.

Se anche voi volete testare il vostro business nel primo cluster digitale a livello europeo, operare un’espansione commerciale sul mercato inglese, raccogliere fondi oltremanica e confrontarvi con professionisti di caratura internazionale, potete iscrivervi entro il 31 luglio al prossimo programma di accelerazione previsto dal 10 settembre al 19 ottobre.

Il programma prevede:

spazio di co-working in centro a Londra (presso eOffice Rathbone Place)

accounting & legal

business development attraverso il supporto di un pool di oltre 90 mentors e advocates

masterclass tenute da esperti di settore

PR, accesso al network di Techitalia, che conta ad oggi oltre 2.000 italiani che lavorano nel tech a Londra

Demo Day e connessioni con Business Angels ed investitori istituzionali.

Per maggiori informazioni e per candidarvi entro il 31 luglio 2018, potete visitare direttamente il sito di TechItalia: cliccate qui

Foodexd estende copertura servizio su Napoli e Portici

SeedUp l’acceleratore di idee e Foodexd, startup fondata da Francesco Gazzerino attiva nel settore food con un servizio di home cooking delivery, annunciano l’estensione del servizio di consegne anche alla fascia serale a partire dal primo di marzo p.v.

Foodexd aiuta cuochi ed appassionati di cucina a condividere le proprie pietanze attraverso un marketplace (www.foodexd.com) dedicato al cibo genuino e di qualità, come solo la cucina di casa può dare.

Dallo scorso 23 novembre 2017 Foodexd ha attivato il suo servizio, in modalità beta testing, nell’area del centro storico di Napoli, grazie anche a una partnership con l’Associazione Liberi di Volare Onlus, consentendo di ordinare i piatti proposti sulla piattaforma con tempi di consegna entro 35 minuti dell’ordine, salvo indicazione di un’ora diversa da parte dell’acquirente.

Dal primo marzo l’orario del servizio sarà esteso fino alle ore 21.00, per permettere a tutti gli utenti della piattaforma di Foodexd (www.foodexd.com) di poter gustare cibo genuino e di qualità anche a cena, oltre che a pranzo. Ma non è finita qui.

Visto l’interesse riscontrato in questa prima fase di beta testing, Foodexd amplierà l’area coperta dal proprio servizio anche al comune di Portici (NA), a partire dal 15 Marzo 2018. A tal fine nelle prossime settimane verrano selezionati i primi rider che si occuperanno di consegnare i piatti ordinati sulla piattaforma di Foodexd nell’area di Portici.

SeedUp è stato fondato nel 2015 allo scopo di favorire la crescita di progetti imprenditoriali e startup neocostituite attraverso programmi di accelerazione ad hoc. Il focus dell’attività dell’acceleratore è attualmente sui settori food, fintech e green economy, prevalentemente a livello nazionale, operando da Napoli e Milano.

Foodexd è stata fondata nel 2017 a Napoli da Francesco Gazzerino, giovane laureando in Giurisprudenza, ed è attualmente in fase di accelerazione da parte di SeedUp. La società sta sviluppando un servizio di home cooking delivery, in fase di beta testing in Campania.

Dall’Idea all’Impresa Green: ecco i finalisti

Selezionati i finalisti del contest Dall’Idea all’Impresa Green

Sono stati giorni di continue riunioni, skypecall, incontri e approfondimenti tra i membri del CTS- Comitato Tecnico Scientifico di SeedUp e i componenti dei team che hanno inviato a SeedUp le più interessanti proposte di business collegate alla green economy, nella speranza di essere selezionati per la Elevator Pitch Competition finale del contest “Dall’Idea all’Impresa Green” che il prossimo 15 dicembre si terrà a Napoli, presso l’Università Suor Orsola Benincasa, davanti a una giuria e a una platea di esperti del settore, docenti, imprenditori, giornalisti e startupper.

Elevator pitch competition finale il 15 dicembre a Napoli

Alla fine, i progetti dal potenziale più interessante ed in linea con quanto richiesto dal bando, che pertanto sono stati invitati a Napoli per l’evento conclusivo, che si terrà il 15 dicembre p.v. dalle ore 15.30 presso l’Aula Villani nel complesso universitario di Suor Orsola Benincasa, che dell’iniziativa è partner e sponsor assieme ad Ambiente Spa e Italia Start Up.

I finalisti da noi selezionati e che sono stati in grado di confermare la loro presenza sono:

– AB.com

– Green Idea Tech

– MySarma

– Ooker

– Pigmento

– Piuturismo

– Sfreedo

– Your Desk

Per ora davvero complimenti e un “in bocca al lupo” a tutti. Se volete sapere come andrà a finire restate in contatto, anche attraverso le nostre presenze su Facebook, Twitter e LinkedIn.

Alberto Celentano nella giuria di Startcup Campania

In questi giorni il Ceo di SeedUp, Alberto Celentano, è stato invitato a far parte della giuria dell’edizione 2017 di Startcup Campania, invito che il nostro amministratore ha accettato con l’entusiasmo che sempre lo contraddistingue quando si tratta di potersi confrontare con altri attori del settore italiano delle startup e dell’innovazione.

Premio per l’innovazione

Per quei pochi che non lo sapessero Startcup Campania è il premio per l’innovazione promosso dalle Università campane e finalizzato a mettere in gara tra loro i migliri team che abbiano elaborato idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l’innovazione. Lo scopo di questa vera e propria business plan competition è sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza.

In arrivo anche nuovo contest

Una finalità che si sposa perfettamente con la mission di SeedUp, l’acceleratore di idee che già lo scorso anno ha da parte sua contribuito alla promozione dell’innovazione e delle nuove idee imprenditoriali attraverso la prima edizione del contest “Dall’idea all’impresa”, evento che tornerà rinnovato anche quest’anno (ulteriori informazioni a breve su questo stesso sito e su tutti i nostri social).

In bocca al lupo ai partecipanti a Startcup Campania

Per il momento in bocca al lupo ad Alberto e a tutti i membri della giuria di Startcup Campania, oltre che, naturalmente, agli startupper che si sfideranno per cercare di aggiudicarsi una delle quattro tipologie di premi previste (ulteriori informazioni su Startcup Campania sono disponibili al link: http://www.startcupcampania.unina.it)

SeedUp partecipa a EnergyMed

Si è tenuta ieri, presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, nell’ambito di EnergyMed, una interessante giornata dedicata alla green economy, alle startup e Pmi innovative, al riciclo e riutilizzo di materie prime secondarie, ai temi dell’economia circolare.
 
SeedUp era presente, invitata a partecipare dall‘Università degli Studi di Suor Orsola Benincasa, per dialogare con gli altri relatori e col pubblico presente in sala e per illustrare il proprio team, i partner con cui sono state avviate collaborazioni, il proprio percorso di accelerazione di idee di business che abbiano la potenzialità per trasformarsi in startup, i risultati raggiunti finora e gli obiettivi che ci poniamo per il 2017.
 
Nella foto il dott. Luca Spoldi, presidente del Comitato tecnico scientifico (CTS) di SeedUp, illustra i partner con cui SeedUp in questi ultimi mesi ha avviato un rapporto di collaborazione, quali in particolare: Plus35.it, la piattaforma insurtech ideata da Daniele Zanini; la stessa Università agli Studi Suor Orsola Benincasa con cui intendiamo sviluppare il link tra studenti universitari e mondo delle startup e delle imprese; Meridonare, prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale che promuove le buone associazioni, assieme a cui vogliamo selezionare idee di business da promuovere attraverso campagne di crowd-fundraising; Green Geek, associazione no profit di Milano che mira allo sviluppo e alla gestione di progetti innovativi , prevalentemente in ambito green economy.
 
A tutti come sempre rinnoviamo l’invito di inviarci anche candidature spontanee tramite l’apposito modulo alla pagina http://www.seedup.it/raccontaci-la-tua-idea

Academy 012Factory, Work for Trade vince la finale della terza edizione

Fantastica location, grande concentrazione, curiosità, un pizzico di emozione: gli ingredienti per il successo della terza edizione della Finale Academy di 012Factory, cui anche SeedUp ha voluto partecipare tra il pubblico, andata in scena venerdì sera presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta, c’erano tutti.

012factory finale academy 2017

10 startup in gara                                       

In gara per aggiudicarsi il premio finale (il premio Mario Diana Award Innovation 2017 e un assegno da 10 mila euro) le 10 migliori startup tra quelle che nei sei mesi del percorso della Academy casertana hanno saputo sviluppare la propria idea di business validarne il modello, trovare un team e iniziare ad avere i primissimi riscontri di mercato.

A giudicarli una giuria molto ampia (ben 28 membri) che ha visto la partecipazione dei principali attorni dell’ecosistema italiano delle startup, dai fondi di investimento agli acceleratori, dai business angel a startup e aziende di successo.

012factory finale 2017

Vince Work for Trade           

Per la cronaca, il vincitore di questa edizione è Work for Trade, piattaforma di e-business in cloud, che mira a razionalizzare la supply chain, i canali di vendita online e la gestione degli ordini. ma davvero molte se non tutte le dieci startup finaliste sono apparse avere “i numeri” per poter proseguire nel proprio percorso di crescita (almeno  un altro paio di loro ci sono piaciute davvero tanto).

Complimenti dunque al team di 012Factory (Sebastian Caputo, Paolo Conte, Pietro Nardi, Gianluca Abbruzzese, Enrico Vellante, Luigi Abbruzzese e Fabrizio Lapiello) e a tutte le startup che ci hanno  saputo ancora una volta dare la conferma di quanta voglia di fare contraddistingua i giovani (e meno giovani) aspiranti imprenditori italiani, veri talenti da coltivare per la rinascita del paese.

012factory finale 2017

We Start Challange

Sabato ricco di stimoli a Napoli, presso la iOS Developer Academy, dove si è tenuta la seconda edizione di We Start Challenge, la più importante competizione per startup ad impatto sociale della Regione Campania.

we start challangeAnche noi di SeedUp eravamo tra il pubblico ad assistere all’evento che ha visto imprenditori ed esperti del settore intervenire per illustrare lo stato dell’ecosistema italiano delle startup e selezionare, tra le 12 startup che hanno presentato i propri progetti innovativi per lo sviluppo economico del territorio, le 8 destinate a entrare nel percorso di incubazione.

12 startup in cerca di accelerazione              

A selezionare le startup (3D Rap, Amorare, Bio NÆT, Gamap, Home Share Live, Joykos, KarGo, Protesi Low Cost, Safe Ski Binding, Sense Square, Una Napoli al Giorno e Voluntime), chiamate sul palco ad auto presentarsi con la formula classica dell’elevator pitch (3 minuti a testa per spiegare il progetto, le necessità che conte di risolvere e di cosa ha bisogno il team di startupper), una giuria di esperti composti da professori universitari, imprenditori e manager.

Occasioni di ascolto e networking da sfruttare

we start challange Al di là del risultato della giornata, non possiamo che fare i migliori “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti, per tutti coloro che non sono potuti essere presenti rinnoviamo l’invito a partecipare per quanto possibile a questa e ad altre manifestazioni simili.

Questo perché solo confrontandosi con altri startupper, docenti, imprenditori e manager un giovane che aspira ad avviare la propria startup può imparare a mettere a fuoco quello che all’inizio possono sembrare dettagli (la comunicazione, la stima di costi e ricavi, la verifica dell’esistenza o meno di concorrenti attuali o potenziali etc), ma che spesso fanno la differenza tra una “bella idea” e una startup a cui viene concesso di provare ad entrare nel suo mercato e validare il suo modello di business. Alla prossima!

 

Investire in startup e innovazione

Settimana ricca di appuntamenti per chi si interessa di startup e innovazione a Napoli. Ha aperto le danze NaStartUp, l’acceleratore dell’ecosistema delle startup “Made in Naples” che propone a tutti gli amanti dell’innovazione d’impresa appuntamenti mensili per far conoscere, discutere e presentare startup e progetti d’innovazione (napoletani e non), tramite elevator pitch davanti a una platea selezionata di addetti ai lavori, giornalisti e investitori.

NaStartUp Rel026

SeedUp è stato tra gli ospiti dell’evento Rel026, svoltosi il 27 settembre presso le Catacombe di San Gennaro, potendo così assistere ai pitch di: iAmbrogio, servizio di “anything delivery” che conta già su una base di 20 mila utenti; Green Agro, marketplace per prodotti agricoli italiani a km zero; X-Dom, soluzioni domotiche a basso costo semplici da istallare; Codersplace, network di e per tecnici informatici che mette in rete le competenze collegandole direttamente alla domanda; Kase, la smart box per mantenere temperature basse e stabili senza necessità di energia.

Complimenti a tutti e in particolare ad Antonio Prigiobbo, ideatore di una formula che di anno in anno riscuote crescente successo.

GIOIN sbarca a Napoli

Ma non è finita qui: il giorno seguente sempre a Napoli, presso Palazzo Caracciolo, si è tenuto il quarto appuntamento di GIOIN (Gasperini Italian Open Innovation Network), organizzato da Digital Magics, incubatore di startup innovative quotato sull’Aim Italia. In questo caso oltre a una nutrita serie di startup innovative da tutta Italia sono intervenute le istituzioni e le grandi imprese per parlare di internet delle cose (IoT), di open innovation e di come l’innovazione possa partire dal territorio.

Anche in questo caso SeedUp era presente tra i molti innovatori e investitori chiamati a partecipare all’evento, che dopo il saluto di Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e di Valeria Fascione, assessore alla Internazionalizzazione, Start up e Innovazione della Regione Campania, ha visto gli interventi, molto apprezzati, di Raffaele Vertucci, Head of CTO/Capability – Land & Naval Defence Electronics – Support & Service Solutions di Leonardo – Finmeccanica, e di Agostino Santoni, amministratore delegato Cisco Italia.

E’ toccato poi a startupper del calibro di Fausto Preste (fondatore e Ceo di GRAMPiT), Alessandro Benedetti (fondatore e Presidente di Almadom.us), Maria Luisa Cinquerrui (fondatore e Ceo di Smartisland), Fabio Lalli (co-fondatore e Ceo di IQUII), Davide Parisi (co-fondatore e Ceo di Evja) e Massimo Temporelli (fondatore e presidente di The FabLab) raccontare piccole e grandi “case histories” che hanno incantato la platea, dimostrando che il domani è già oggi se si ha la capacità di trasformare le proprie idee in imprese.

Raccontateci le vostre idee

Se il buon giorno si vede dal mattino, questo autunno potrebbe portare tante belle novità per il mondo delle startup italiane in genere e per le idee che SeedUp è impegnata a selezionare per accelerarle e trasformarle in imprese redditizie e competitive sui rispettivi mercati. Continuate a seguirci e a raccontarci le vostre idee di business, perchè le sorprese non mancheranno.

Contest “Dall’idea all’impresa”: vince il progetto CCO – Cover Conduzione Ossea

Si è svolta giovedì 30 giugno 2016, presso la Banca di Credito Cooperativo di Napoli in via Cervantes, a Napoli, la finale del contest SeedUpDall’idea all’impresa“, che ha premiato il miglior progetto imprenditoriale con un seed del valore complessivo di 30mila euro. Tra gli oltre 50 team che hanno partecipato al progetto, otto sono quelli arrivati in finale: Mio Garage, Whojoins, CCO, Touring con me e go, BeCreatives, ShokingT, Arredo Shop 3D e Betrivius.

A D’Angelo e Carfora 30 mila euro di seed

Ad ottenere i 30mila euro di seed, due giovanissimi laureandi in medicina: Lorenzo D’Angelo e Vincenzo Carfora grazie al loro CCO – Cover Conduzione Ossea, un progetto innovativo che può essere lanciato in tempi brevi sul mercato, ma che ricopre anche un profilo socialmente utile. L’idea è stata pensata infatti per i soggetti ipoacusici, che in Italia sono circa 3 milioni di persone, con lo scopo di migliorare le conversazioni telefoniche tramite rete mobile, grazie al trasmettitore a conduzione ossea inserito all’interno della cover per lo smartphone.

Una cover per migliorare l’ascolto degli ipoacusici

La cover – hanno spiegato D’angelo e Carfora – oltre a proteggere il telefono dagli urti presenterà al suo interno un trasmettitore a conduzione ossea che poggiato semplicemente sulle ossa facciali (principalmente sull’osso zigomatico) assicurerà un ascolto chiaro durante la telefonata”. La  giuria, formata da esperti, docenti universitari, investitori e componenti del Cda di SeedUp, ha avuto l’arduo compito di scegliere un solo progetto, tra tanti validissimi.

SeedUp, un impegno di accompagnamento

Tanti i curiosi e i supporter dei finalisti che hanno partecipato al contest organizzato da SeedUp Spa con la collaborazione di Bcc Napoli e che si è sviluppato in tre fasi. I team, dopo aver illustrato in poco più di cinque minuiti il proprio progetto, hanno risposto alle domande non solo della giuria, ma anche degli esperti e investitori presenti. “Il nostro impegno – ha spiegato l’amministratore delegato di SeedUp, Alberto Celentanoè di accompagnamento. Investendo un piccolo capitale iniziale, fungiamo da acceleratore per i giovani imprenditori, offrendo loro servizi, assistenza, tutoraggio e mettendo a disposizione la nostra rete di contatti e di competenze sviluppate nel corso delle nostre rispettive esperienze”.

Una giuria esperta ha valutato i progetti finalisti

A guidare il gruppo di esperti incaricati della valutazione dei progetti finalisti, Amedeo Manzo (Presidente BCC di Napoli), Paolo Stampacchia (Docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università Federico II), Gennaro Tesone (Manager area Sud Digital Magics Spa) e Amedeo Giurazza (amministratore delegato Vertis Sgr Spa). Presenti, tra gli altri, oltre ai rappresentanti della comunità accademica, anche esponenti del venture capital italiano, ed esperti del settore, con esperienze nella valutazione di idee imprenditoriali e business plan: Giuseppe Lettieri (Meridie Spa), Antonio Prigiobbo (NaStartup), Marco Valerio Izzo e Gianluca Marino (Volano), Davide Falco (Banca Sella), Lucio Pessolano Filos (Studio Ansaldi).

SeedUp: importante supportare le startup

Un pomeriggio decisamente interessante che ha consentito anche a SeedUp di ricordare, in modo concreto, quale sia la propria mission: quella di supportare, nel loro percorso iniziale, i ragazzi che per la prima volta si affacciano al mondo dell’imprenditoria e offrire l’assistenza necessaria per superare tutte le incombenze organizzative e strategiche che una startup si trova ad affrontare. Per tutti coloro che non hanno potuto essere presenti, vi proponiamo di seguito una gallery dei momenti salienti della giornata, nelle foto scattate da Mariangela Barberisi.

BecreativesTouring con me and goArredoShop3DShockingTBetriviusCCO Cover Conduzione OsseaMiogarageWhojoins

Selezionati dieci finalisti per il contest “Dall’idea all’impresa”

Cari startupper e aspiranti imprenditori, ci siamo: conclusa la fase di raccolta delle idee di business, il contest “Dall’idea all’impresa” entra nel vivo. Il comitato tecnico scientifico di SeedUp negli scorsi giorni ha esaminato i moltissimi progetti pervenuti ed ha stilato una lista delle dieci idee di business che potranno accedere alla fase finale, consistente in una elevator pitch competition che si terrà a Napoli entro la fine del mese di giugno 2016.

 “Dall’idea all’impresa”: ecco i 10 finalisti

I dieci progetti finalisti, dopo un attento esame e approfondite discussioni, sono risultati essere, in ordine alfabetico, i seguenti:

Arredo Shop 3D

BeCreatives

Betrivius

CCO Cover Conduzione Osssea

Digital Content Factory

MioGarage

netWorkin.it

ShokingT

Touring con me e go

Whojoins

I referenti di ciascuno dei dieci progetti giudicati meritevoli di accedere alla finale saranno contattati in questi giorni da SeedUp per verificare la disponibilità a venire a Napoli a disputare la finale, consistente in una elevator pitch competition, quindi iniziate ad allenarvi per riuscire a presentare in modo efficace e coinvolgente il vostro progetto in pochi minuti.

A breve tutte le indicazioni per la finale

Nei prossimi giorni vi faremo sapere la data e la location esatte dove si svolgerà la finale, che consentirà al team vincitore di ottenere un seed del valore di 30 mila euro per accelerare la sua business idea. Grazie a tutti per la partecipazione e se anche non siete presenti nei 10 finalisti continuate a seguirci, perché davvero i progetti interessanti erano molti e speriamo di avere presto modo di ricontattare alcuni di voi per approfondire ulteriormente l’esame delle vostre proposte, al di là dell’esito del contest.