SeedUp lancia il contest Dall’Idea all’Impresa Green

SeedUp cerca idee innovative

SeedUp, l’acceleratore di idee, dopo il successo ottenuto lo scorso anno dalla prima edizione del contest “Dall’Idea all’Impresa”, annuncia l’apertura della nuova call “Dall’Idea all’Impresa Green”, anche grazie al supporto dei suoi partner e sponsor Ambiente Spa, Università Suor Orsola Benincasa e Italia Startup.

Il contest quest’anno è dedicato a startup e progetti imprenditoriali innovativi che riguardino tematiche legate alla green economy, che siano in grado di contribuire al benessere individuale e collettivo degli utilizzatori ed allo sviluppo economico, dell’occupazione e delle competenze dei territori dove essi si insidiano. Saranno esclusi progetti imprenditoriali contrari al buon senso.

C’è tempo sino al 15 novembre per candidarsi

E’ possibile partecipare al contest “Dall’Idea all’Impresa Green” fino alle ore 24:00 di mercoledì 15 novembre p.v. compreso. Per candidarsi basta visitare il sito di SeedUp (all’indirizzo http://www.seedup.it/dall-idea-all-impresa-seconda-edizione), scaricare il bando del contest e compilare il kit di candidatura, allegando la documentazione richiesta.

Chi può partecipare

Possono partecipare al contest sia startup costituite dopo il primo gennaio 2015 con sede legale e/o operativa in Italia, sia team informali, non costituiti in società, purché in caso di vittoria ci sia un dichiarato e formale impegno a costituire un soggetto societario giuridicamente riconosciuto e iscritto negli appositi albi, sia infine imprese con soci in prevalenza tra i 18 e i 35 anni (non compiuti entro la data di chiusura del bando, 15 novembre 2017) e buona conoscenza della lingua inglese o di un’altra lingua europea oltre l’italiano.

10 mila euro in premio nella Elevator Pitch Competition finale

La selezione dei migliori progetti avverrà entro il primo dicembre, mentre l’Elevator Pitch Competition si terrà il 15 dicembre 2017 alla presenza di una giuria e di una platea composta oltre che da rappresentanti di SeedUp e dei suoi partner di startupper, imprenditori, giornalisti ed esperti del settore.

Al vincitore del contest “Dall’Idea all’Impresa Green” andrà un seed in cash e service di 10 mila euro, rappresentato da un percorso di accelerazione organizzato da SeedUp in base alle esigenze specifiche del vincitore che potrà così usufruire di servizi ad alto valore aggiunto, di attività di tutorship continuativa e servizi tecnici e di consulenza, oltre che di assistenza per l’accesso a finanziamenti, attività di networking con investitori, imprenditori e professionisti specializzati nel mercato di riferimento del progetto.

Alberto Celentano nella giuria di Startcup Campania

In questi giorni il Ceo di SeedUp, Alberto Celentano, è stato invitato a far parte della giuria dell’edizione 2017 di Startcup Campania, invito che il nostro amministratore ha accettato con l’entusiasmo che sempre lo contraddistingue quando si tratta di potersi confrontare con altri attori del settore italiano delle startup e dell’innovazione.

Premio per l’innovazione

Per quei pochi che non lo sapessero Startcup Campania è il premio per l’innovazione promosso dalle Università campane e finalizzato a mettere in gara tra loro i migliri team che abbiano elaborato idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l’innovazione. Lo scopo di questa vera e propria business plan competition è sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza.

In arrivo anche nuovo contest

Una finalità che si sposa perfettamente con la mission di SeedUp, l’acceleratore di idee che già lo scorso anno ha da parte sua contribuito alla promozione dell’innovazione e delle nuove idee imprenditoriali attraverso la prima edizione del contest “Dall’idea all’impresa”, evento che tornerà rinnovato anche quest’anno (ulteriori informazioni a breve su questo stesso sito e su tutti i nostri social).

In bocca al lupo ai partecipanti a Startcup Campania

Per il momento in bocca al lupo ad Alberto e a tutti i membri della giuria di Startcup Campania, oltre che, naturalmente, agli startupper che si sfideranno per cercare di aggiudicarsi una delle quattro tipologie di premi previste (ulteriori informazioni su Startcup Campania sono disponibili al link: http://www.startcupcampania.unina.it)

Anche la stampa scopre le mini imprese

La stampa italiana scopre le mini imprese: la finale regionale della Campania dell’iniziativa “Impresa in azione”, ospitato presso la sede della Fondazione Banco di Napoli (in via dei Tribunali, a Napoli) e organizzato da JA-Junior Achievement, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola, con l’aiuto oltre che della stessa Fondazione Banco di Napoli di Meridonare e SeedUp, l’acceleratore di idee, ha avuto un buon eco sulla stampa italiana.

I vincitori di Impresa in azione

I vincitori della finale sono stati gli studenti del Liceo Scientifico Vittorio Imbriani, di Pomigliano d’Arco, che hanno proposto il servizio Wefood, una app che fa da tramite tra la piccola distribuzione alimentare e gli enti caritatevoli che distribuiscono cibo ai bisognosi. Un modello di business che è piaciuto alla giuria (di cui faceva parte anche il nostro amministratore delegato, Alberto Celentano) ma anche a giornali come Il Mattino di Napoli o siti di economia come Soldiweb e Bluerating che hanno dedicato spazio all’iniziativa e alle mini imprese messesi in luce in finale.

I vincitori di Next Start-up

Accanto alla classifica della finale regionale di “Impresa in azione”, Meridonare e SeedUp hanno inoltre offerto il premio Next Start-up” selezionando, nell’ordine, Wefood, Puffed Up Ja (del Liceo Scientifico Giovanni da Procida, di Salerno) e Moliseed Ja (dell’Isis Boccardi di Campobasso, proponente un innovativo vassoio con bicchiere telescopico incorporato). Per queste tre mini imprese Meridonare realizzerà una campagna di crowdfunding, mentre SeedUp valuterà eventuali percorsi di accelerazione, con l’obiettivo comune di provare a trasformare i progetti selezionati in startup.

SeedUp partecipa a EnergyMed

Si è tenuta ieri, presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, nell’ambito di EnergyMed, una interessante giornata dedicata alla green economy, alle startup e Pmi innovative, al riciclo e riutilizzo di materie prime secondarie, ai temi dell’economia circolare.
 
SeedUp era presente, invitata a partecipare dall‘Università degli Studi di Suor Orsola Benincasa, per dialogare con gli altri relatori e col pubblico presente in sala e per illustrare il proprio team, i partner con cui sono state avviate collaborazioni, il proprio percorso di accelerazione di idee di business che abbiano la potenzialità per trasformarsi in startup, i risultati raggiunti finora e gli obiettivi che ci poniamo per il 2017.
 
Nella foto il dott. Luca Spoldi, presidente del Comitato tecnico scientifico (CTS) di SeedUp, illustra i partner con cui SeedUp in questi ultimi mesi ha avviato un rapporto di collaborazione, quali in particolare: Plus35.it, la piattaforma insurtech ideata da Daniele Zanini; la stessa Università agli Studi Suor Orsola Benincasa con cui intendiamo sviluppare il link tra studenti universitari e mondo delle startup e delle imprese; Meridonare, prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale che promuove le buone associazioni, assieme a cui vogliamo selezionare idee di business da promuovere attraverso campagne di crowd-fundraising; Green Geek, associazione no profit di Milano che mira allo sviluppo e alla gestione di progetti innovativi , prevalentemente in ambito green economy.
 
A tutti come sempre rinnoviamo l’invito di inviarci anche candidature spontanee tramite l’apposito modulo alla pagina http://www.seedup.it/raccontaci-la-tua-idea

Academy 012Factory, Work for Trade vince la finale della terza edizione

Fantastica location, grande concentrazione, curiosità, un pizzico di emozione: gli ingredienti per il successo della terza edizione della Finale Academy di 012Factory, cui anche SeedUp ha voluto partecipare tra il pubblico, andata in scena venerdì sera presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta, c’erano tutti.

012factory finale academy 2017

10 startup in gara                                       

In gara per aggiudicarsi il premio finale (il premio Mario Diana Award Innovation 2017 e un assegno da 10 mila euro) le 10 migliori startup tra quelle che nei sei mesi del percorso della Academy casertana hanno saputo sviluppare la propria idea di business validarne il modello, trovare un team e iniziare ad avere i primissimi riscontri di mercato.

A giudicarli una giuria molto ampia (ben 28 membri) che ha visto la partecipazione dei principali attorni dell’ecosistema italiano delle startup, dai fondi di investimento agli acceleratori, dai business angel a startup e aziende di successo.

012factory finale 2017

Vince Work for Trade           

Per la cronaca, il vincitore di questa edizione è Work for Trade, piattaforma di e-business in cloud, che mira a razionalizzare la supply chain, i canali di vendita online e la gestione degli ordini. ma davvero molte se non tutte le dieci startup finaliste sono apparse avere “i numeri” per poter proseguire nel proprio percorso di crescita (almeno  un altro paio di loro ci sono piaciute davvero tanto).

Complimenti dunque al team di 012Factory (Sebastian Caputo, Paolo Conte, Pietro Nardi, Gianluca Abbruzzese, Enrico Vellante, Luigi Abbruzzese e Fabrizio Lapiello) e a tutte le startup che ci hanno  saputo ancora una volta dare la conferma di quanta voglia di fare contraddistingua i giovani (e meno giovani) aspiranti imprenditori italiani, veri talenti da coltivare per la rinascita del paese.

012factory finale 2017

We Start Challange

Sabato ricco di stimoli a Napoli, presso la iOS Developer Academy, dove si è tenuta la seconda edizione di We Start Challenge, la più importante competizione per startup ad impatto sociale della Regione Campania.

we start challangeAnche noi di SeedUp eravamo tra il pubblico ad assistere all’evento che ha visto imprenditori ed esperti del settore intervenire per illustrare lo stato dell’ecosistema italiano delle startup e selezionare, tra le 12 startup che hanno presentato i propri progetti innovativi per lo sviluppo economico del territorio, le 8 destinate a entrare nel percorso di incubazione.

12 startup in cerca di accelerazione              

A selezionare le startup (3D Rap, Amorare, Bio NÆT, Gamap, Home Share Live, Joykos, KarGo, Protesi Low Cost, Safe Ski Binding, Sense Square, Una Napoli al Giorno e Voluntime), chiamate sul palco ad auto presentarsi con la formula classica dell’elevator pitch (3 minuti a testa per spiegare il progetto, le necessità che conte di risolvere e di cosa ha bisogno il team di startupper), una giuria di esperti composti da professori universitari, imprenditori e manager.

Occasioni di ascolto e networking da sfruttare

we start challange Al di là del risultato della giornata, non possiamo che fare i migliori “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti, per tutti coloro che non sono potuti essere presenti rinnoviamo l’invito a partecipare per quanto possibile a questa e ad altre manifestazioni simili.

Questo perché solo confrontandosi con altri startupper, docenti, imprenditori e manager un giovane che aspira ad avviare la propria startup può imparare a mettere a fuoco quello che all’inizio possono sembrare dettagli (la comunicazione, la stima di costi e ricavi, la verifica dell’esistenza o meno di concorrenti attuali o potenziali etc), ma che spesso fanno la differenza tra una “bella idea” e una startup a cui viene concesso di provare ad entrare nel suo mercato e validare il suo modello di business. Alla prossima!

 

Seed capital, una fine anno scoppiettante

Fine anno scoppiettante per il settore del “seed capital” italiano, all’interno del quale opera SeedUp Spa. Con una nota il business incubator Digital Magics, quotato sul mercato Aim Italia, ha annunciato di aver sottoscritto un accordo industriale con Innogest, tra i principali fondi italiani di venture capital, specializzato in investimenti “early stage” guidato da Claudio Giuliano, e con gli altri soci di Withfounders.

Digital Magics al 35% di Withfounders

Withfounders è un acceleratore seed fondato nel 2013, insieme a cinque business angel e imprenditori seriali italiani, da Giulio Valiante (già coinvolto con successo in operazioni quali Buongiorno-Vitaminic, SaldiPrivati, Jobrapido, Glamoo e Volagratis). In base all’accordo, Digital Magics diventa il primo socio di Withfounders, con una quota del 35% del capitale della società.

Cresce di conseguenza il valore del portfolio delle partecipate di Digital Magics, che si arricchisce indirettamente delle 13 startup in cui Withfounders ha già co-investito (insieme a società di venture capital e business angel) e che hanno registrato nel 2015 un fatturato aggregato superiore ai 15 milioni di euro. L’accordo consolida e accelera ulteriormente il rapporto di collaborazione, già esistente, fra Digital Magics e Innogest, potenziando le attività di finanziamento e di sviluppo delle startup innovative del business incubator.

Aumento per Innogest e Withfounders

L’intesa prevede infatti che all’assemblea degli azionisti di Digital Magics (in calendario il 31 gennaio 2017) deliberi in merito ad un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, il cui prezzo sarà proposto pari a 4,035 euro per azione (pari alla media delle quotazioni nei sei mesi precedenti l’annuncio) riservato a Innogest e ai soci di Withfounders, da sottoscriversi in parte in natura con il conferimento del 35% di Withfounders (per massimi 1.050.000 euro di cui il 28,8% da parte di Innogest) e in parte in denaro (per massimi 607.640 euro, di cui 500.000 da parte di Innogest).

Post aumento la partecipazione di Innogest in Digital Magics risulterà pari al 6,33%. Il Cda proporrà infine l’emissione di warrant da assegnare gratuitamente ad azionisti e investitori di Digital Magics, con prezzo di esercizio a premio rispetto al prezzo di mercato del titolo e periodi di esercizio tendenzialmente pari a 6 anni.

Il 2017 di SeedUp

Tanta carne al fuoco, dunque, per ulteriormente rafforzare l’ecosistema italiano delle startup in cui anche SeedUp vuole ritagliarsi un ruolo sempre più consistente. Anche per questo nonostante l’incombenza delle festività natalizie in SeedUp ferve l’attività di esame delle business idea sottoposteci dagli startupper italiani. Se avete anche voi un’idea di business che necessita delle nostre competenze e relazioni per poter decollare, provate a parlarcene, inviandoci una prima descrizione della stessa attraverso il modulo che trovate nella pagina “raccontaci la tua idea”. Vi aspettiamo, e auguri di Buon Natale e proficuo 2017.

SeedUp entra in Italia Startup

Italia Startup, associazione no profit presieduta da Marco Bicocchi Pichi che si propone di far crescere gli investimenti nell’ecosistema delle startup italiane, ha dato negli scorsi giorni il suo benvenuto a SeedUp Spa, entrata insieme a tre importanti società quali AddValue, Cisco e Vidiemme consulting oltre che all’abilitatore Gva – Good ventures advisory a far parte degli ormai oltre 1.800 associati di Italia Startup.

In Italia Startup 37 acceleratori e incubatori

Con SeedUp, in particolare, salgono a 37 gli acceleratori e incubatori operanti su tutto il territorio nazionale aderenti all’associazione nata quattro anni or sono e divenuta un interlocutore centrale dell’ecosistema tricolore delle startup rispetto al mondo delle istituzioni e delle imprese, nazionali e internazionali.

SeedUp condivide pienamente la filosofia di Italia Startup di  favorire l’incontro tra realtà imprenditoriali emergenti e consolidate, in una logica di seed corporate venture capital ed open innovation che può consentire, come ha ricordato lo stesso Marco Bicocchi Pichi, di “valorizzare le numerose eccellenze italiane diffuse su tutto il territorio nazionale” e di “mantenere attivo il dialogo con le Istituzioni sui temi di natura economica, fiscale e normativa di interesse per l’ecosistema dell’innovazione italiana”.

Mission condivisa: valorizzare le eccellenze italiane

Siamo del resto convinti che solo unendo gli sforzi, confrontandosi tra startupper, intermediari, freelance e istituzioni, trovando occasioni di condivisione e circolazione di idee e progetti, sarà possibile far salire gli investimenti nel settore dai circa 100 milioni di euro l’anno ad oltre un miliardo nell’arco dei prossimi 3-4 anni.

Numeri ancora lontani da quelli di mercati più consolidati come quello britannico o quello tedesco, ma che mostrano da mesi un costante progresso, tanto più importante in quanto solo investendo sui suoi talenti l’Italia potrà ritrovare un ruolo di motore di sviluppo a livello nazionale e internazionale che da troppi anni sembra aver dimenticao.

Se volete accelerare, raccontateci la vostra idea

L’invito per tutti gli startupper è dunque sempre lo stesso: se avete idee di business e volete confrontarvi con noi, per cercare di accelerare in modo competitivo il vostro ingresso sui mercati di riferimento, non esitate a sottoporci la vostra proposta, contattandoci tramite l’apposita sezione del nostro sito o attraverso i social media su cui SeedUp è presente, da Facebook a Twitter, da LinkedIn a Instagram.

Investire in startup e innovazione

Settimana ricca di appuntamenti per chi si interessa di startup e innovazione a Napoli. Ha aperto le danze NaStartUp, l’acceleratore dell’ecosistema delle startup “Made in Naples” che propone a tutti gli amanti dell’innovazione d’impresa appuntamenti mensili per far conoscere, discutere e presentare startup e progetti d’innovazione (napoletani e non), tramite elevator pitch davanti a una platea selezionata di addetti ai lavori, giornalisti e investitori.

NaStartUp Rel026

SeedUp è stato tra gli ospiti dell’evento Rel026, svoltosi il 27 settembre presso le Catacombe di San Gennaro, potendo così assistere ai pitch di: iAmbrogio, servizio di “anything delivery” che conta già su una base di 20 mila utenti; Green Agro, marketplace per prodotti agricoli italiani a km zero; X-Dom, soluzioni domotiche a basso costo semplici da istallare; Codersplace, network di e per tecnici informatici che mette in rete le competenze collegandole direttamente alla domanda; Kase, la smart box per mantenere temperature basse e stabili senza necessità di energia.

Complimenti a tutti e in particolare ad Antonio Prigiobbo, ideatore di una formula che di anno in anno riscuote crescente successo.

GIOIN sbarca a Napoli

Ma non è finita qui: il giorno seguente sempre a Napoli, presso Palazzo Caracciolo, si è tenuto il quarto appuntamento di GIOIN (Gasperini Italian Open Innovation Network), organizzato da Digital Magics, incubatore di startup innovative quotato sull’Aim Italia. In questo caso oltre a una nutrita serie di startup innovative da tutta Italia sono intervenute le istituzioni e le grandi imprese per parlare di internet delle cose (IoT), di open innovation e di come l’innovazione possa partire dal territorio.

Anche in questo caso SeedUp era presente tra i molti innovatori e investitori chiamati a partecipare all’evento, che dopo il saluto di Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, e di Valeria Fascione, assessore alla Internazionalizzazione, Start up e Innovazione della Regione Campania, ha visto gli interventi, molto apprezzati, di Raffaele Vertucci, Head of CTO/Capability – Land & Naval Defence Electronics – Support & Service Solutions di Leonardo – Finmeccanica, e di Agostino Santoni, amministratore delegato Cisco Italia.

E’ toccato poi a startupper del calibro di Fausto Preste (fondatore e Ceo di GRAMPiT), Alessandro Benedetti (fondatore e Presidente di Almadom.us), Maria Luisa Cinquerrui (fondatore e Ceo di Smartisland), Fabio Lalli (co-fondatore e Ceo di IQUII), Davide Parisi (co-fondatore e Ceo di Evja) e Massimo Temporelli (fondatore e presidente di The FabLab) raccontare piccole e grandi “case histories” che hanno incantato la platea, dimostrando che il domani è già oggi se si ha la capacità di trasformare le proprie idee in imprese.

Raccontateci le vostre idee

Se il buon giorno si vede dal mattino, questo autunno potrebbe portare tante belle novità per il mondo delle startup italiane in genere e per le idee che SeedUp è impegnata a selezionare per accelerarle e trasformarle in imprese redditizie e competitive sui rispettivi mercati. Continuate a seguirci e a raccontarci le vostre idee di business, perchè le sorprese non mancheranno.

Social Media Week Roma, c’eravamo anche noi di SeedUp

Social Media Week Roma: anche noi di SeedUp Spa eravamo presenti ieri in una delle più interessanti e affollate giornate di questa terza edizione capitolina della manifestazione internazionale che ha vuole raccontare l’impatto sociale, culturale ed economico del web, del mondo digitale e dei social network.
SeedUp alla Social Media Week Roma 2016
Appuntamenti come quello di ieri dedicato alla “Exponential technology: come le tecnologie esponenziali cambieranno le nostre vite” sono l’occasione ideale per far circolare idee, conoscere potenziali startupper, stringere contatti con esperti dei singoli settori in cui SeedUp è interessata ad accelerare nuove business idee. Voi c’eravate?
Un ricco programma di eventi
Vi ricordiamo che la Social Media Week Roma si svolge dal 12 al 16 settembre presso la Casa del Cinema nel cuore di Villa Borghese, quindi se ancora non siete passati, avete ancora una giornata di tempo per rimediare. Oggi si parlerà, tra l’altro, di storytelling, di innovation at work, di travel blogging. Se volete, trovate il calendario aggiornato della manifestazione qui: http://www.smwirome.it/calendario