Green economy creerà 24 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030

Entro il 2030 l’economia verde creerà 24 milioni di nuovi posti di lavoro in tutto il mondo, almeno se verranno messe in atto le giuste politiche per promuovere la green economy. Il dato è emerso da uno studio dello scorso anno dell’International Labour Organization (agenzie che fa capo all’Onu che dal 1919 unisce governi, aziende e lavoratori di 187 paesi del mondo) dedicato all’esame di come le politiche per limitare il riscaldamento globale a 2 gradi Celsius si tradurranno in una creazione di posti di lavoro sufficiente più che compensare la perdita di 6 milioni di posti di lavoro altrove.

Green economy: chi ci guadagna e chi ci perde

Come sempre in economia il bilancio tra benefici e costi non sarà uguale per tutti: a livello regionale, ci si attende una creazione netta di posti di lavoro nelle Americhe, in Asia-Pacifico e in Europa, che vedranno rispettivamente la creazione di circa 3 milioni, 14 milioni e 2 milioni di posti di lavoro derivanti dalle misure adottate nella produzione e nell’uso dell’energia. Al contrario, potrebbero esserci perdite nette di posti di lavoro in Medio Oriente (-0,48%) e in Africa (-0,04%) se i trend attuali continueranno, a causa della dipendenza di queste regioni rispettivamente dai combustibili fossili e dalle miniere.

Settore petroliferà soffrirà da boom rinnovabili

Nel complesso, dei 163 settori economici analizzati solo 14 subiranno perdite di occupazione per oltre 10.000 posti di lavoro in tutto il mondo e solo due (estrazione petrolifera e raffinazione petrolifera) soffriranno perdite per oltre 1 milione di posti di lavoro. Saranno invece creati 2,5 milioni di posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili, compensando circa 400.000 posti di lavoro persi nella generazione di elettricità basata sui combustibili fossili.

Economia circolare creerà 6 milioni di posti di lavoro

Cosa ancora più interessante, ben 6 milioni di posti di lavoro potranno essere creati passando ad una “economia circolare” che comprende attività come il riciclaggio, la riparazione, l’affitto e la rigenerazione che andranno a sostituire il tradizionale modello economico basato sul ciclo: estrazione, produzione, uso e smaltimento. Non è un caso se SeedUp ha deciso di puntare proprio sulle tematiche dell’economia circolare quale focus dell’edizione 2019 dell’ormai tradizionale contest “Dall’Idea all’Impresa Green”: che aspettate a presentare la vostra idea e cercare di portare a casa il nostro seed da 10 mila euro tra cash e servizi?