River Cleaning vince contest “Dall’Idea all’Impresa Verde” edizione 2019

E’ River Cleaning la startup vincitrice della terza edizione del contest “Dall’Idea all’Impresa Green”, organizzato anche quest’anno dall’acceleratore Seedup per premiare la migliore business idea in ambito “verde”.

Nata da un’idea di quattro amici di Bassano del Grappa (Giorgio Mattiello, Kriss Gheno, Alex Citton e Andrea Citton), River Cleaning ha sviluppato un prototipo di un piccolo mulino galleggiante auto-alimentato dalla forza della corrente stessa del fiume che una volta allineato con altre unità dello stesso tipo consente di intercettare rifiuti galleggianti spinti in modo passivo verso un contenitore che può poi essere svuotato senza bisogno di alimentazione esterna e senza manutenzione costante.

Seedup: in tre anni esaminate 100 candidature

Con la vittoria dell’edizione 2019 del contest “Dall’Idea all’Impresa Green”, River Cleaning si aggiudica 10 mila euro di seed in contanti e servizi. Grande soddisfazione viene espressa da Alberto Celentano, Co-founder e Ceo di Seedup, che ricorda come in tre anni siano state presentate e vagliate un centinaio di candidature per il contest che l’acceleratore ha pensato per sostenere, con l’aiuto dei suoi sponsor e partner, lo sviluppo di progetti imprenditoriali innovativi nel settore della green economy/circular economy, la diffusione della cultura imprenditoriale e lo sviluppo di una maggiore cooperazione tra imprese consolidate, investitori istituzionali e privati e il mondo delle startup.

Pecoraro Scanio: tema green sta a cuore ai giovani

Presente alla manifestazione, svoltasi presso la Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, Alfonso Pecoraro Scanio, ex ministro dell’Ambiente ed attuale docente presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e di Tor Vergata a Roma, è apparso visibilmente soddisfatto del successo della call che come sempre ha raccolto candidature da tutta Italia, “a dimostrazione che il tema green sta a cuore ai giovani”.

Presenti in veste di finalisti alla elevator pitch competition che ha concluso l’edizione 2019 del contest di Seedup anche Virbio (tracciamento dei rifiuti tramite blockchain), Crowdforest (intelligenza artificiale applicata alle tecnologie della riforestazione di precisione), Algalive (riduzione dell’utilizzo della plastica) e Artmotor (motori camless), che hanno saputo interessare con le presentazioni delle loro idee di business la giuria e il numeroso pubblico intervenuto all’evento.

Green economy creerà 24 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030

Entro il 2030 l’economia verde creerà 24 milioni di nuovi posti di lavoro in tutto il mondo, almeno se verranno messe in atto le giuste politiche per promuovere la green economy. Il dato è emerso da uno studio dello scorso anno dell’International Labour Organization (agenzie che fa capo all’Onu che dal 1919 unisce governi, aziende e lavoratori di 187 paesi del mondo) dedicato all’esame di come le politiche per limitare il riscaldamento globale a 2 gradi Celsius si tradurranno in una creazione di posti di lavoro sufficiente più che compensare la perdita di 6 milioni di posti di lavoro altrove.

Green economy: chi ci guadagna e chi ci perde

Come sempre in economia il bilancio tra benefici e costi non sarà uguale per tutti: a livello regionale, ci si attende una creazione netta di posti di lavoro nelle Americhe, in Asia-Pacifico e in Europa, che vedranno rispettivamente la creazione di circa 3 milioni, 14 milioni e 2 milioni di posti di lavoro derivanti dalle misure adottate nella produzione e nell’uso dell’energia. Al contrario, potrebbero esserci perdite nette di posti di lavoro in Medio Oriente (-0,48%) e in Africa (-0,04%) se i trend attuali continueranno, a causa della dipendenza di queste regioni rispettivamente dai combustibili fossili e dalle miniere.

Settore petroliferà soffrirà da boom rinnovabili

Nel complesso, dei 163 settori economici analizzati solo 14 subiranno perdite di occupazione per oltre 10.000 posti di lavoro in tutto il mondo e solo due (estrazione petrolifera e raffinazione petrolifera) soffriranno perdite per oltre 1 milione di posti di lavoro. Saranno invece creati 2,5 milioni di posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili, compensando circa 400.000 posti di lavoro persi nella generazione di elettricità basata sui combustibili fossili.

Economia circolare creerà 6 milioni di posti di lavoro

Cosa ancora più interessante, ben 6 milioni di posti di lavoro potranno essere creati passando ad una “economia circolare” che comprende attività come il riciclaggio, la riparazione, l’affitto e la rigenerazione che andranno a sostituire il tradizionale modello economico basato sul ciclo: estrazione, produzione, uso e smaltimento. Non è un caso se SeedUp ha deciso di puntare proprio sulle tematiche dell’economia circolare quale focus dell’edizione 2019 dell’ormai tradizionale contest “Dall’Idea all’Impresa Green”: che aspettate a presentare la vostra idea e cercare di portare a casa il nostro seed da 10 mila euro tra cash e servizi?

Dall’Idea all’Impresa Green, il primo dicembre i finalisti

Cari aspiranti imprenditori, la prima fase del contest “Dall’Idea all’Impresa Green”, lanciato da SeedUp e dedicato a tutti coloro che hanno un progetto di green economy e vorrebbero vederlo sostenuto e accelerato, si è conclusa. Abbiamo ricevuto non solo un numero elevato di proposte, ma anche di buona qualità.

IL PRIMO DICEMBRE ANNUNCIO FINALISTI

Ora il nostro comitato tecnico scientifico è al lavoro per esaminare le proposte pervenute e stilare l’elenco definitivo dei team che avranno accesso alla fase finale, elenco che vi comunicheremo ufficialmente il primo dicembre sempre qui sul nostro sito oltre che attraverso i nostri canali social.

ELEVATOR PITCH COMPETITION IL 15 DICEMBRE

I team finalisti verranno poi valutati il 15 dicembre da una giuria di esperti nel corso dell’elevator pitch competition finale, che si terrà dalle ore 15.30 alle ore 18.30 presso la sede dell’Università Suor Orsola Benincasa, a Napoli.

RESTATE IN CONTATTO

In attesa di potervi presentare i progetti finalisti, a noi non resta che ringraziare ancora una volta e augurare buona fortuna a tutti coloro che hanno inviato la propria candidatura per il contest “Dall’idea all’Impresa Green”, dandovi appuntamento per il primo dicembre. Restate in contatto, a presto!

SeedUp e Suor Orsola Benincasa presentano contest “Dall’Idea all’Impresa Green”

Lunedì 9 ottobre u.s. è stata una giornata davvero speciale: SeedUp ha infatti avuto il piacere di partecipare a un incontro presso l’Università Suor Orsola Benincasa, a Napoli, per presentare il nuovo contest “Dall’Idea all’Impresa Green” che premierà con 10 mila euro di seed (in cash e service) il migliore tra i progetti imprenditoriali collegati a tematiche della green economy che disputeranno la finale della call il prossimo 15 dicembre.

Come fare per partecipare al contest

Se siete un team informale, una startup costituita da non più di 18 mesi o una società che vede tra i suoi soci una maggioranza di under 35 con buona conoscenza dell’Inglese o di un’altra lingua comunitaria oltre all’Italiano, non avete da fare altro, per provare a vincere il nostro contest, che andare sulla pagina http://www.seedup.it/dall-idea-all-impresa-seconda-edizione, scaricare il bando completo della call, allegare i documenti necessari (se riuscite a preparare e inviarci anche un video pitch della durata massima di 3 minuti sarebbe ottimo) e incrociare le dita.

Una giornata al Suor Orsola Benincasa

La call si chiude il 15 novembre p.v. e il primo dicembre p.v. faremo sapere i nomi dei dieci finalisti. Ma la giornata al Suor Orsola Benincasa, cui hanno partecipato anche il Professor Paolo Ghionni Crivelli Visconti e il Pro-Rettore Mariavaleria del Tufo, è servita anche per far capire all’ampia platea di studenti presenti l’importanza, accanto a un’adeguata formazione teorica come quella che è in grado di fornire il corso di laurea in economia e green economy, dei finanziamenti e dei servizi che un acceleratore come SeedUp è in grado di attivare a favore dei progetti imprenditoriali più innovativi.

Facciamo crescere l’innovazione

Finanziamenti (sia di capitale di rischio, sia di debito) e servizi che consentono di colmare quel gap di capitali ed esperienze che troppo spesso contraddistingue ancora le imprese italiane, specie di nuova costituzione ed impegnate in attività innovative.

Nel ringraziare l’Università Suor Orsola Benincasa per l’ospitalità fornita e l’adesione in qualità di partner e sponsor al contest “Dall’Idea all’Impresa Green” a noi non resta che invitare tutti coloro che pensano di avere un’idea imprenditoriale di successo a proporcela, seguendo sul nostro sito, sui social e sulla stampa ogni ulteriore aggiornamento.

SeedUp lancia il contest Dall’Idea all’Impresa Green

SeedUp cerca idee innovative

SeedUp, l’acceleratore di idee, dopo il successo ottenuto lo scorso anno dalla prima edizione del contest “Dall’Idea all’Impresa”, annuncia l’apertura della nuova call “Dall’Idea all’Impresa Green”, anche grazie al supporto dei suoi partner e sponsor Ambiente Spa, Università Suor Orsola Benincasa e Italia Startup.

Il contest quest’anno è dedicato a startup e progetti imprenditoriali innovativi che riguardino tematiche legate alla green economy, che siano in grado di contribuire al benessere individuale e collettivo degli utilizzatori ed allo sviluppo economico, dell’occupazione e delle competenze dei territori dove essi si insidiano. Saranno esclusi progetti imprenditoriali contrari al buon senso.

C’è tempo sino al 15 novembre per candidarsi

E’ possibile partecipare al contest “Dall’Idea all’Impresa Green” fino alle ore 24:00 di mercoledì 15 novembre p.v. compreso. Per candidarsi basta visitare il sito di SeedUp (all’indirizzo http://www.seedup.it/dall-idea-all-impresa-seconda-edizione), scaricare il bando del contest e compilare il kit di candidatura, allegando la documentazione richiesta.

Chi può partecipare

Possono partecipare al contest sia startup costituite dopo il primo gennaio 2015 con sede legale e/o operativa in Italia, sia team informali, non costituiti in società, purché in caso di vittoria ci sia un dichiarato e formale impegno a costituire un soggetto societario giuridicamente riconosciuto e iscritto negli appositi albi, sia infine imprese con soci in prevalenza tra i 18 e i 35 anni (non compiuti entro la data di chiusura del bando, 15 novembre 2017) e buona conoscenza della lingua inglese o di un’altra lingua europea oltre l’italiano.

10 mila euro in premio nella Elevator Pitch Competition finale

La selezione dei migliori progetti avverrà entro il primo dicembre, mentre l’Elevator Pitch Competition si terrà il 15 dicembre 2017 alla presenza di una giuria e di una platea composta oltre che da rappresentanti di SeedUp e dei suoi partner di startupper, imprenditori, giornalisti ed esperti del settore.

Al vincitore del contest “Dall’Idea all’Impresa Green” andrà un seed in cash e service di 10 mila euro, rappresentato da un percorso di accelerazione organizzato da SeedUp in base alle esigenze specifiche del vincitore che potrà così usufruire di servizi ad alto valore aggiunto, di attività di tutorship continuativa e servizi tecnici e di consulenza, oltre che di assistenza per l’accesso a finanziamenti, attività di networking con investitori, imprenditori e professionisti specializzati nel mercato di riferimento del progetto.

We Start Challange

Sabato ricco di stimoli a Napoli, presso la iOS Developer Academy, dove si è tenuta la seconda edizione di We Start Challenge, la più importante competizione per startup ad impatto sociale della Regione Campania.

we start challangeAnche noi di SeedUp eravamo tra il pubblico ad assistere all’evento che ha visto imprenditori ed esperti del settore intervenire per illustrare lo stato dell’ecosistema italiano delle startup e selezionare, tra le 12 startup che hanno presentato i propri progetti innovativi per lo sviluppo economico del territorio, le 8 destinate a entrare nel percorso di incubazione.

12 startup in cerca di accelerazione              

A selezionare le startup (3D Rap, Amorare, Bio NÆT, Gamap, Home Share Live, Joykos, KarGo, Protesi Low Cost, Safe Ski Binding, Sense Square, Una Napoli al Giorno e Voluntime), chiamate sul palco ad auto presentarsi con la formula classica dell’elevator pitch (3 minuti a testa per spiegare il progetto, le necessità che conte di risolvere e di cosa ha bisogno il team di startupper), una giuria di esperti composti da professori universitari, imprenditori e manager.

Occasioni di ascolto e networking da sfruttare

we start challange Al di là del risultato della giornata, non possiamo che fare i migliori “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti, per tutti coloro che non sono potuti essere presenti rinnoviamo l’invito a partecipare per quanto possibile a questa e ad altre manifestazioni simili.

Questo perché solo confrontandosi con altri startupper, docenti, imprenditori e manager un giovane che aspira ad avviare la propria startup può imparare a mettere a fuoco quello che all’inizio possono sembrare dettagli (la comunicazione, la stima di costi e ricavi, la verifica dell’esistenza o meno di concorrenti attuali o potenziali etc), ma che spesso fanno la differenza tra una “bella idea” e una startup a cui viene concesso di provare ad entrare nel suo mercato e validare il suo modello di business. Alla prossima!

 

Contest “Dall’idea all’impresa”: vince il progetto CCO – Cover Conduzione Ossea

Si è svolta giovedì 30 giugno 2016, presso la Banca di Credito Cooperativo di Napoli in via Cervantes, a Napoli, la finale del contest SeedUpDall’idea all’impresa“, che ha premiato il miglior progetto imprenditoriale con un seed del valore complessivo di 30mila euro. Tra gli oltre 50 team che hanno partecipato al progetto, otto sono quelli arrivati in finale: Mio Garage, Whojoins, CCO, Touring con me e go, BeCreatives, ShokingT, Arredo Shop 3D e Betrivius.

A D’Angelo e Carfora 30 mila euro di seed

Ad ottenere i 30mila euro di seed, due giovanissimi laureandi in medicina: Lorenzo D’Angelo e Vincenzo Carfora grazie al loro CCO – Cover Conduzione Ossea, un progetto innovativo che può essere lanciato in tempi brevi sul mercato, ma che ricopre anche un profilo socialmente utile. L’idea è stata pensata infatti per i soggetti ipoacusici, che in Italia sono circa 3 milioni di persone, con lo scopo di migliorare le conversazioni telefoniche tramite rete mobile, grazie al trasmettitore a conduzione ossea inserito all’interno della cover per lo smartphone.

Una cover per migliorare l’ascolto degli ipoacusici

La cover – hanno spiegato D’angelo e Carfora – oltre a proteggere il telefono dagli urti presenterà al suo interno un trasmettitore a conduzione ossea che poggiato semplicemente sulle ossa facciali (principalmente sull’osso zigomatico) assicurerà un ascolto chiaro durante la telefonata”. La  giuria, formata da esperti, docenti universitari, investitori e componenti del Cda di SeedUp, ha avuto l’arduo compito di scegliere un solo progetto, tra tanti validissimi.

SeedUp, un impegno di accompagnamento

Tanti i curiosi e i supporter dei finalisti che hanno partecipato al contest organizzato da SeedUp Spa con la collaborazione di Bcc Napoli e che si è sviluppato in tre fasi. I team, dopo aver illustrato in poco più di cinque minuiti il proprio progetto, hanno risposto alle domande non solo della giuria, ma anche degli esperti e investitori presenti. “Il nostro impegno – ha spiegato l’amministratore delegato di SeedUp, Alberto Celentanoè di accompagnamento. Investendo un piccolo capitale iniziale, fungiamo da acceleratore per i giovani imprenditori, offrendo loro servizi, assistenza, tutoraggio e mettendo a disposizione la nostra rete di contatti e di competenze sviluppate nel corso delle nostre rispettive esperienze”.

Una giuria esperta ha valutato i progetti finalisti

A guidare il gruppo di esperti incaricati della valutazione dei progetti finalisti, Amedeo Manzo (Presidente BCC di Napoli), Paolo Stampacchia (Docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università Federico II), Gennaro Tesone (Manager area Sud Digital Magics Spa) e Amedeo Giurazza (amministratore delegato Vertis Sgr Spa). Presenti, tra gli altri, oltre ai rappresentanti della comunità accademica, anche esponenti del venture capital italiano, ed esperti del settore, con esperienze nella valutazione di idee imprenditoriali e business plan: Giuseppe Lettieri (Meridie Spa), Antonio Prigiobbo (NaStartup), Marco Valerio Izzo e Gianluca Marino (Volano), Davide Falco (Banca Sella), Lucio Pessolano Filos (Studio Ansaldi).

SeedUp: importante supportare le startup

Un pomeriggio decisamente interessante che ha consentito anche a SeedUp di ricordare, in modo concreto, quale sia la propria mission: quella di supportare, nel loro percorso iniziale, i ragazzi che per la prima volta si affacciano al mondo dell’imprenditoria e offrire l’assistenza necessaria per superare tutte le incombenze organizzative e strategiche che una startup si trova ad affrontare. Per tutti coloro che non hanno potuto essere presenti, vi proponiamo di seguito una gallery dei momenti salienti della giornata, nelle foto scattate da Mariangela Barberisi.

BecreativesTouring con me and goArredoShop3DShockingTBetriviusCCO Cover Conduzione OsseaMiogarageWhojoins

Giovedì 30 giugno 2016, finale contest “dall’idea all’impresa”

Locandina finale contest SeedupIl count down è ormai partito: giovedì 30 giugno 2016, a partire dalle ore 17.30, presso la sede centrale della Bcc Napoli, di Via Miguel Cervantes de Saavedras 78/86, nel cuore della “city” napoletana, ci riuniremo per assistere alla elevator pitch competition tra i finalisti del contest “dall’idea all’impresa” organizzato da SeedUp Spa con la collaborazione di Bcc Napoli.

Cinque minuti per esporre la propria business idea

Tutti i partecipanti avrano a disposizione 5 minuti di tempo per illustrare in modo sintetico quanto efficace il proprio team, il proprio progetto e come destinerebbero, in caso di vittoria, i 30 mila euro di seed messi in palio. Si potrà fare uso di video, slide, semplice presentazione in forma orale come meglio ciascun team riterrà di fare.

Cinque minuti per domande e risposte

Dopo i 5 minuti di presentazione seguiranno altri 5 minuti a disposizione della giuria, composta da consulenti di SeedUp e rappresentanti della comunità accademica e d’affari italiana con precedenti esperienze nel settore del venture capital e della creazione d’impresa, per porre domande e chiedere ulteriori chiarimenti.

Rinfresco e premiazione finale

Anche il pubblico di investitori e giornalisti che assisterà alla finale avrà la possibilità di chiedere ulteriori informazioni a ciascun team. Al termine delle presentazioni, la giuria si riunirà brevemente mentre ai finalisti e al pubblico sarà offerto un rinfresco, occasione per tutti per scambiare contatti e fare networking. Concluderà la giornata la proclamazione dei vincitori.

Dall’idea all’impresa, finale contest slitta al 30 giugno 2016

Piccolo slittamento di data per la elevator pitch competition che concluderà il contest “Dall’idea all’impresa“. I finalisti selezionati dal team di SeedUp avranno tre giorni in più di tempo per prepararsi al meglio: si sfideranno infatti  il 30 giugno 2016 e non il 27 giugno 2016 come precedentemente anticipato. Ci scusiamo per il piccolo contrattempo, se non altro potremo tutti goderci l’impegno dell’Italia negli ottavi di finale di Euro 2016 contro la seconda squadra del gruppo D senza pensieri.

ORARIO E SEDE CONFERMATE

Confermata invece la location che ospiterà l’evento, presso la BCC Napoli di Via Cervantes 78/86, al centro della “city” napoletana.  Confermato anche l’orario dell’evento, con la sala a disposizione di startupper, giurati e pubblico a partire dalle ore 17.30 e fino alle ore 20.00. Anche in questo caso ci auguriamo di poter tifare per l’Italia al termine di una giornata dedicata alle idee di business dei nostri finalisti che avranno a disposizione 5 minuti di tempo per illustrare la propria idea e altrettanti per rispondere alle domande della giuria e del pubblico, composto da giornalisti e rappresentanti della business community italiana.

MANDATECI I VOSTRI VIDEO-PITCH

Tutti i team finalisti sono invitati, se vorranno, ad inviare a SeedUp un video della durata di 3 minuti in cui venga illustrato il team, l’idea di business e come si intenderebbe impiegare il seed in caso di vittoria. Tale video potrà essere poi diffuso attraverso i social media su cui è presente SeedUp, dando una ulteriore visibilità a tutte le business idea finaliste: un’occasione che ci auguriamo che molti dei nostri finalisti, se non tutti, sapranno sfruttare al meglio. Fino ad allora, ancora una volta, in bocca al lupo a tutti!

Dall’idea all’impresa, finale a Napoli il 27 giugno

Siete pronti per la sfida finale? Ricordiamo a tutti che il vincitore del contest “Dall’idea all’impresa”, cui andranno 30 mila euro di seed, sarà deciso da una elevator pitch competition tra i finalisti selezionati al termine della prima fase del contest.

Elevator pitch competition che si terrà il prossimo 27 giugno a Napoli e che vedrà i finalisti impegnati a presentare il proprio progetto tramite un pitch, ossia una breve presentazione nella quale sarà ammesso (ma non obbligatorio) l’utilizzo di eventuali supporti audiovisivi, di fronte a una giuria di esperti e a un pubblico composto da investitori e giornalisti.

Restate in contatto, perché oltre a fornirvi a breve ulteriori dettagli sull’evento, contiamo di farvene vedere delle belle da qui ad allora! Doveroso un “in bocca al lupo” a tutti i finalisti e ancora un grazie a tutti gli startupper e aspiranti tali che si sono voluti mettere in gioco per partecipare al nostro contest.