SeedUp e Suor Orsola Benincasa presentano il contest “Dall’Idea all’Impresa Green”

Lunedì 9 ottobre u.s. è stata una giornata davvero speciale: SeedUp ha infatti avuto il piacere di partecipare a un incontro presso l’Università Suor Orsola Benincasa, a Napoli, per presentare il nuovo contest “Dall’Idea all’Impresa Green” che premierà con 10 mila euro di seed (in cash e service) il migliore tra i 10 progetti imprenditoriali collegati a tematiche della green economy che disputeranno la finale della call il prossimo 15 dicembre.

Come fare per partecipare al contest

Se siete un team informale, una startup costituita da non più di 18 mesi o una società che vede tra i suoi soci una maggioranza di under 35 con buona conoscenza dell’Inglese o di un’altra lingua comunitaria oltre all’Italiano, non avete da fare altro, per provare a vincere il nostro contest, che andare sulla pagina http://www.seedup.it/dall-idea-all-impresa-seconda-edizione, scaricare il bando completo della call, allegare i documenti necessari (se riuscite a preparare e inviarci anche un video pitch della durata massima di 3 minuti sarebbe ottimo) e incrociare le dita.

Una giornata al Suor Orsola Benincasa

La call si chiude il 15 novembre p.v. e il primo dicembre p.v. faremo sapere i nomi dei dieci finalisti. Ma la giornata al Suor Orsola Benincasa, cui hanno partecipato anche il Professor Paolo Ghionni Crivelli Visconti e il Pro-Rettore Mariavaleria del Tufo, è servita anche per far capire all’ampia platea di studenti presenti l’importanza, accanto a un’adeguata formazione teorica come quella che è in grado di fornire il corso di laurea in economia e green economy, dei finanziamenti e dei servizi che un acceleratore come SeedUp è in grado di attivare a favore dei progetti imprenditoriali più innovativi.

Facciamo crescere l’innovazione

Finanziamenti (sia di capitale di rischio, sia di debito) e servizi che consentono di colmare quel gap di capitali ed esperienze che troppo spesso contraddistingue ancora le imprese italiane, specie di nuova costituzione ed impegnate in attività innovative. Nel ringraziare l’Università Suor Orsola Benincasa per l’ospitalità fornita e l’adesione in qualità di partner e sponsor al contest “Dall’Idea all’Impresa Green” a noi non resta che invitare tutti coloro che pensano di avere un’idea imprenditoriale di successo a proporcela, seguendo sul nostro sito, sui social e sulla stampa ogni ulteriore aggiornamento.

SeedUp lancia il contest Dall’Idea all’Impresa Green

SeedUp cerca idee innovative

SeedUp, l’acceleratore di idee, dopo il successo ottenuto lo scorso anno dalla prima edizione del contest “Dall’Idea all’Impresa”, annuncia l’apertura della nuova call “Dall’Idea all’Impresa Green”, anche grazie al supporto dei suoi partner e sponsor Ambiente Spa, Università Suor Orsola Benincasa e Italia Startup.

Il contest quest’anno è dedicato a startup e progetti imprenditoriali innovativi che riguardino tematiche legate alla green economy, che siano in grado di contribuire al benessere individuale e collettivo degli utilizzatori ed allo sviluppo economico, dell’occupazione e delle competenze dei territori dove essi si insidiano. Saranno esclusi progetti imprenditoriali contrari al buon senso.

C’è tempo sino al 15 novembre per candidarsi

E’ possibile partecipare al contest “Dall’Idea all’Impresa Green” fino alle ore 24:00 di mercoledì 15 novembre p.v. compreso. Per candidarsi basta visitare il sito di SeedUp (all’indirizzo http://www.seedup.it/dall-idea-all-impresa-seconda-edizione), scaricare il bando del contest e compilare il kit di candidatura, allegando la documentazione richiesta.

Chi può partecipare

Possono partecipare al contest sia startup costituite dopo il primo gennaio 2015 con sede legale e/o operativa in Italia, sia team informali, non costituiti in società, purché in caso di vittoria ci sia un dichiarato e formale impegno a costituire un soggetto societario giuridicamente riconosciuto e iscritto negli appositi albi, sia infine imprese con soci in prevalenza tra i 18 e i 35 anni (non compiuti entro la data di chiusura del bando, 15 novembre 2017) e buona conoscenza della lingua inglese o di un’altra lingua europea oltre l’italiano.

10 mila euro in premio nella Elevator Pitch Competition finale

La selezione dei 10 migliori progetti avverrà entro il primo dicembre, mentre l’Elevator Pitch Competition si terrà il 15 dicembre 2017 alla presenza di una giuria e di una platea composta oltre che da rappresentanti di SeedUp e dei suoi partner di startupper, imprenditori, giornalisti ed esperti del settore.

Al vincitore del contest “Dall’Idea all’Impresa Green” andrà un seed in cash e service di 10 mila euro, rappresentato da un percorso di accelerazione organizzato da SeedUp in base alle esigenze specifiche del vincitore che potrà così usufruire di servizi ad alto valore aggiunto, di attività di tutorship continuativa e servizi tecnici e di consulenza, oltre che di assistenza per l’accesso a finanziamenti, attività di networking con investitori, imprenditori e professionisti specializzati nel mercato di riferimento del progetto.

Alberto Celentano nella giuria di Startcup Campania

In questi giorni il Ceo di SeedUp, Alberto Celentano, è stato invitato a far parte della giuria dell’edizione 2017 di Startcup Campania, invito che il nostro amministratore ha accettato con l’entusiasmo che sempre lo contraddistingue quando si tratta di potersi confrontare con altri attori del settore italiano delle startup e dell’innovazione.

Premio per l’innovazione

Per quei pochi che non lo sapessero Startcup Campania è il premio per l’innovazione promosso dalle Università campane e finalizzato a mettere in gara tra loro i migliri team che abbiano elaborato idee imprenditoriali basate sulla ricerca e l’innovazione. Lo scopo di questa vera e propria business plan competition è sostenere la ricerca e l’innovazione tecnologica finalizzata allo sviluppo economico e alla nascita di imprese ad alto contenuto di conoscenza.

In arrivo anche nuovo contest

Una finalità che si sposa perfettamente con la mission di SeedUp, l’acceleratore di idee che già lo scorso anno ha da parte sua contribuito alla promozione dell’innovazione e delle nuove idee imprenditoriali attraverso la prima edizione del contest “Dall’idea all’impresa”, evento che tornerà rinnovato anche quest’anno (ulteriori informazioni a breve su questo stesso sito e su tutti i nostri social).

In bocca al lupo ai partecipanti a Startcup Campania

Per il momento in bocca al lupo ad Alberto e a tutti i membri della giuria di Startcup Campania, oltre che, naturalmente, agli startupper che si sfideranno per cercare di aggiudicarsi una delle quattro tipologie di premi previste (ulteriori informazioni su Startcup Campania sono disponibili al link: http://www.startcupcampania.unina.it)

SeedUp partecipa all’open day di Meridonare

Il team di SeedUp al Meridonare Open Day 2017Si è tenuta lo scorso 3 luglio, dalle 19.00 alle 22.00, l’evento “Mode On – Meridonare Open Day” organizzata da Meridonare ed a cui ha partecipato anche il team di SeedUp ed in particolare il suo amministratore Alberto Celentano, chiamato sul palco a ritirare una targa a ricordo dell’impegno profuso per la valorizzazione anche sociale oltre che economica del territorio napoletano.

Piattaforma di crowdfunding sociale

E’ stata una serata di musica e festa con la quale il team di Meridonare, la prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale sostenuta da Fondazione Banco di Napoli, ha voluto ringraziare quanti hanno creduto nel suo progetto cercando di sostenerlo al meglio delle proprie possibilità e competenze.

L’importanza del networking territoriale

Meridonare, con la quale SeedUp ha avuto modo di collaborare, tra l’altro, in occasione dell’iniziativa “Impresa in azione”, organizzato da JA-Junior Achievement di cui vi abbiamo già parlato, ospita solo progetti con finalità sociali, legati al concetto di pubblico interesse, aumento delle competenze, relazione tra sviluppo umano e capitale sociale, tra performance economiche e sistemi regionali e reti di rapporti sociali, nonché costruzione di un networking territoriale.

Buona estate a tutti

Nel ringraziare lo staff di Meridonare per il riconoscimento che hanno voluto assegnarci, non possiamo che augurarci che la partnership tra le nostre strutture possa ulteriormente svilupparsi nei prossimi mesi anche con eventuali nuove iniziative di cui vi terremo certamente informati. A presto risentirci, dunque, e buona estate a tutti.

Anche la stampa scopre le mini imprese

La stampa italiana scopre le mini imprese: la finale regionale della Campania dell’iniziativa “Impresa in azione”, ospitato presso la sede della Fondazione Banco di Napoli (in via dei Tribunali, a Napoli) e organizzato da JA-Junior Achievement, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola, con l’aiuto oltre che della stessa Fondazione Banco di Napoli di Meridonare e SeedUp, l’acceleratore di idee, ha avuto un buon eco sulla stampa italiana.

I vincitori di Impresa in azione

I vincitori della finale sono stati gli studenti del Liceo Scientifico Vittorio Imbriani, di Pomigliano d’Arco, che hanno proposto il servizio Wefood, una app che fa da tramite tra la piccola distribuzione alimentare e gli enti caritatevoli che distribuiscono cibo ai bisognosi. Un modello di business che è piaciuto alla giuria (di cui faceva parte anche il nostro amministratore delegato, Alberto Celentano) ma anche a giornali come Il Mattino di Napoli o siti di economia come Soldiweb e Bluerating che hanno dedicato spazio all’iniziativa e alle mini imprese messesi in luce in finale.

I vincitori di Next Start-up

Accanto alla classifica della finale regionale di “Impresa in azione”, Meridonare e SeedUp hanno inoltre offerto il premio Next Start-up” selezionando, nell’ordine, Wefood, Puffed Up Ja (del Liceo Scientifico Giovanni da Procida, di Salerno) e Moliseed Ja (dell’Isis Boccardi di Campobasso, proponente un innovativo vassoio con bicchiere telescopico incorporato). Per queste tre mini imprese Meridonare realizzerà una campagna di crowdfunding, mentre SeedUp valuterà eventuali percorsi di accelerazione, con l’obiettivo comune di provare a trasformare i progetti selezionati in startup.

Mini imprese di studenti in finale a Napoli

Finalmente ci siamo: lunedì 29 maggio, dalle ore 11 alle ore 17, la Fondazione Banco di Napoli (via dei Tribunali, 213), ospiterà la finale regionale della Campania dell’iniziativa “Impresa in azione”, il più diffuso programma di educazione imprenditoriale per le scuole superiori inserito dal 2015/2016 tra le esperienze di alternanza scuola-lavoro riconosciute dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur).

L’iniziativa è stata sviluppata e portata avanti da JA-Junior Achievement, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola, con l’aiuto, in ambito campano, di Fondazione Banco di Napoli, Meridonare e SeedUp, l’acceleratore di idee.

59mila studenti già coinvolti

In tutta Italia JA Italia ha finora coinvolto 59mila studenti, di cui 18mila solo nell’ultimo anno scolastico, pari a 350 scuole, 800 classi e 750 mini-imprese nate grazie al programma (62 classi di 13 scuole, pari a circa1.000 studenti, per la sola edizione 2016/2017).

Le classi partecipanti devono costituire mini imprese a scopo formativo e curarne la gestione, dal concept di un’idea al suo lancio sul mercato. La giornata si aprirà con la visita, da parte dei giurati, tra cui Alberto Celentano, Ceo di SeedUp, dei 36 stand informativi sulle mini imprese che hanno avuto accesso alla fase finale, allestiti nel cortile di Palazzo Ricca.

Nel pomeriggio, a partire dalle 15.30, i responsabili dei 5 migliori progetti selezionati illustreranno brevemente la loro idea imprenditoriale tramite “pitch”, come in una vera competizione tra startup. Infine, la giuria deciderà il team vincitore, che sarà premiato a partire dalle 16.30.

Chi vince va a Biz Factory

Il team vincitore, inoltre, parteciperà alla Biz Factory, a Milano il 5 e 6 giugno prossimi, in cui 150 studenti italiani tra i 16 e i 19 anni, selezionati a livello regionale, presenteranno i loro progetti per contendersi il titolo di Migliore Impresa JA 2017 e poter così rappresentare l’Italia alla JA Europe Company of the Year Competition a Bruxelles, in Belgio.

Da quest’anno poi, per la Campania, i progetti ritenuti più concretamente realizzabili potreanno sperimentare una raccolta fondi sul portale di crowdfunding Meridonare.it ed essere inseriti nella procedura di selezione per un percorso di accelerazione da parte di Seedup.

SeedUp partecipa a EnergyMed

Si è tenuta ieri, presso la Mostra d’Oltremare, a Napoli, nell’ambito di EnergyMed, una interessante giornata dedicata alla green economy, alle startup e Pmi innovative, al riciclo e riutilizzo di materie prime secondarie, ai temi dell’economia circolare.
 
SeedUp era presente, invitata a partecipare dall‘Università degli Studi di Suor Orsola Benincasa, per dialogare con gli altri relatori e col pubblico presente in sala e per illustrare il proprio team, i partner con cui sono state avviate collaborazioni, il proprio percorso di accelerazione di idee di business che abbiano la potenzialità per trasformarsi in startup, i risultati raggiunti finora e gli obiettivi che ci poniamo per il 2017.
 
Nella foto il dott. Luca Spoldi, presidente del Comitato tecnico scientifico (CTS) di SeedUp, illustra i partner con cui SeedUp in questi ultimi mesi ha avviato un rapporto di collaborazione, quali in particolare: Plus35.it, la piattaforma insurtech ideata da Daniele Zanini; la stessa Università agli Studi Suor Orsola Benincasa con cui intendiamo sviluppare il link tra studenti universitari e mondo delle startup e delle imprese; Meridonare, prima piattaforma di crowdfunding sociale meridionale che promuove le buone associazioni, assieme a cui vogliamo selezionare idee di business da promuovere attraverso campagne di crowd-fundraising; Green Geek, associazione no profit di Milano che mira allo sviluppo e alla gestione di progetti innovativi , prevalentemente in ambito green economy.
 
A tutti come sempre rinnoviamo l’invito di inviarci anche candidature spontanee tramite l’apposito modulo alla pagina http://www.seedup.it/raccontaci-la-tua-idea

Academy 012Factory, Work for Trade vince la finale della terza edizione

Fantastica location, grande concentrazione, curiosità, un pizzico di emozione: gli ingredienti per il successo della terza edizione della Finale Academy di 012Factory, cui anche SeedUp ha voluto partecipare tra il pubblico, andata in scena venerdì sera presso la Cappella Palatina della Reggia di Caserta, c’erano tutti.

012factory finale academy 2017

10 startup in gara                                       

In gara per aggiudicarsi il premio finale (il premio Mario Diana Award Innovation 2017 e un assegno da 10 mila euro) le 10 migliori startup tra quelle che nei sei mesi del percorso della Academy casertana hanno saputo sviluppare la propria idea di business validarne il modello, trovare un team e iniziare ad avere i primissimi riscontri di mercato.

A giudicarli una giuria molto ampia (ben 28 membri) che ha visto la partecipazione dei principali attorni dell’ecosistema italiano delle startup, dai fondi di investimento agli acceleratori, dai business angel a startup e aziende di successo.

012factory finale 2017

Vince Work for Trade           

Per la cronaca, il vincitore di questa edizione è Work for Trade, piattaforma di e-business in cloud, che mira a razionalizzare la supply chain, i canali di vendita online e la gestione degli ordini. ma davvero molte se non tutte le dieci startup finaliste sono apparse avere “i numeri” per poter proseguire nel proprio percorso di crescita (almeno  un altro paio di loro ci sono piaciute davvero tanto).

Complimenti dunque al team di 012Factory (Sebastian Caputo, Paolo Conte, Pietro Nardi, Gianluca Abbruzzese, Enrico Vellante, Luigi Abbruzzese e Fabrizio Lapiello) e a tutte le startup che ci hanno  saputo ancora una volta dare la conferma di quanta voglia di fare contraddistingua i giovani (e meno giovani) aspiranti imprenditori italiani, veri talenti da coltivare per la rinascita del paese.

012factory finale 2017

We Start Challange

Sabato ricco di stimoli a Napoli, presso la iOS Developer Academy, dove si è tenuta la seconda edizione di We Start Challenge, la più importante competizione per startup ad impatto sociale della Regione Campania.

we start challangeAnche noi di SeedUp eravamo tra il pubblico ad assistere all’evento che ha visto imprenditori ed esperti del settore intervenire per illustrare lo stato dell’ecosistema italiano delle startup e selezionare, tra le 12 startup che hanno presentato i propri progetti innovativi per lo sviluppo economico del territorio, le 8 destinate a entrare nel percorso di incubazione.

12 startup in cerca di accelerazione              

A selezionare le startup (3D Rap, Amorare, Bio NÆT, Gamap, Home Share Live, Joykos, KarGo, Protesi Low Cost, Safe Ski Binding, Sense Square, Una Napoli al Giorno e Voluntime), chiamate sul palco ad auto presentarsi con la formula classica dell’elevator pitch (3 minuti a testa per spiegare il progetto, le necessità che conte di risolvere e di cosa ha bisogno il team di startupper), una giuria di esperti composti da professori universitari, imprenditori e manager.

Occasioni di ascolto e networking da sfruttare

we start challange Al di là del risultato della giornata, non possiamo che fare i migliori “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti, per tutti coloro che non sono potuti essere presenti rinnoviamo l’invito a partecipare per quanto possibile a questa e ad altre manifestazioni simili.

Questo perché solo confrontandosi con altri startupper, docenti, imprenditori e manager un giovane che aspira ad avviare la propria startup può imparare a mettere a fuoco quello che all’inizio possono sembrare dettagli (la comunicazione, la stima di costi e ricavi, la verifica dell’esistenza o meno di concorrenti attuali o potenziali etc), ma che spesso fanno la differenza tra una “bella idea” e una startup a cui viene concesso di provare ad entrare nel suo mercato e validare il suo modello di business. Alla prossima!

 

Plus35 sigla partnership con SeedUp

Milano, 13/02/2017 – Plus35, piattaforma operante nel settore della consulenza assicurativa sviluppata da Daniele Zanini, e SeedUp, l’acceleratore di idee fondato da giovani imprenditori, professionisti universitari e società operanti nel settore della consulenza finanziaria per accelerare lo sviluppo di startup innovative e il loro ingresso nei mercati di riferimento, hanno oggi annunciato di aver siglato una partnership strategica.

Plus35, applicativo per l’assicuratore 2.0

La piattaforma Plus35 è uno strumento che l’agente assicurativo può utilizzare per aumentare la propria redemption di chiusura nel colloquio di vendita, grazie alla maggiore consapevolezza delle esigenze della clientela sviluppata tramite l’utilizzo dell’applicativo. Grazie all’incessante lavoro di Daniele Zanini la piattaforma, presente sui principali social media attraverso una serie di contenuti video ad hoc, gode già oggi di una base di circa 5.500 follower.

Le finalità della partnership tra SeedUp e Plus35

La partneship tra SeedUp e Plus35 ha come finalità l’ulteriore sviluppo tecnologico e commerciale della piattaforma, che costituisce il primo applicativo al mondo realizzato da assicuratori per assicuratori con l’obiettivo di soddisfare un’esigenza comune a tutti i professionisti del comparto: “capire meglio i clienti per riuscire a vendere di più”.

In aggiunta all’assistenza nello sviluppo tecnologico e commerciale, SeedUp potrà assistere Plus35 nell’individuazione di eventuali partner operanti nel settore assicurativo o investitori interessati ai promettenti tassi di crescita della piattaforma sviluppata da Daniele Zanini.